6 LUOGHI DA NON PERDERE NEL LAZIO

Il Lazio è una regione talmente variegata
che è impossibile riassumerla con un elenco di posti da vedere. Tuttavia, in
questo articolo, vogliamo citarvi alcuni dei luoghi più rappresentativi che
potete trovare vagando in questa regione meravigliosa. State tranquilli, ce ne
sono per tutti i gusti!
Allacciate le cinture e seguiteci in questo breve ma
intenso itinerario.

NECROPOLI DELLA BANDITACCIA


La Necropoli della Banditaccia è un
gioiello della Tuscia inferiore, perfetta non solo per gli appassionati di
archeologia etrusca ma anche per i curiosi. Nonostante la sua immensità e il
fatto che sia gestita dalla Regione, non ha tutta la visibilità che ci si
immagina. È un sito particolarmente affascinante, di cui ci siamo innamorati a
prima vista. I suoi enormi tumuli ricoperti d’erba, che spiccano tra le
migliaia e migliaia di tombe della necropoli, sono davvero pittoreschi.


Tumuli in tufo della Necropoli della Banditaccia



Ma non pensate assolutamente che sia
finita qui perché, in tutta l’area della Tuscia, ci sono centinaia di necropoli
mozzafiato
, nonché i resti di un bellissimo tempio etrusco immerso nelle
campagne laziali (di cui parleremo in un altro articolo). È una zona davvero
ricca di archeologia
e non potete dire di aver visitato il Lazio senza esservi
immersi più di una volta nel misterioso mondo etrusco!





MURA CICLOPICHE DI ALATRI


Come ogni altra città antica, anche Alatri
era circondata da mura. Tuttavia, della cinta muraria che ingloba ancora oggi
l’acropoli di questa cittadina si sa ben poco. L’unica cosa certa è che Alatri,
insieme ad altri paesini, fa parte delle città ciclopiche, interamente
circondate da mura composte da giganteschi blocchi di pietra. Chi le ha
costruite?
L’intera area era popolata dai Volsci e dagli Ernici, ma non si
hanno prove al riguardo, solo teorie. Ad ogni modo, è davvero affascinante
ammirare dal basso l’immensità di queste strutture! La domanda che sorge
spontanea è: come diamine hanno fatto? Si parla di un periodo antichissimo di
cui non si hanno testimonianze scritte. Ed è il mistero a risaltare la bellezza
e l’incanto di queste mura.


Mura ciclopiche che circondano lacropoli di Alatri



L’area intorno ad Alatri è disseminata di
paesini con queste particolari cinte murarie
. Se ne siete incuriositi, consigliamo caldamente di fare un giro nella
zona, così da ammirare anche il bellissimo paesaggio della Ciociaria.
Altrimenti, potete fare escursioni nella natura o anche fermarvi a mangiare i
piatti della tradizione: quelli non mancano mai!


CASTELLO DI ROCCHETTINE


Tra i boschi preappenninici si trovano le
rovine della cittadina medievale di Rocchettine, circondata dalle mura di un
imponente castello
! A chi non piacerebbe immergersi tra le rovine di una
fortezza medievale? Guidando attraverso i boschi che contornano l’incantevole
paesino di Rocchette, vedrete spuntare il castello come se foste in Scozia,
patria indiscutibile dei ruderi di castelli, e non in Sabina! Non è necessario
esplorarlo all’interno, è sufficiente accostare sulla strada per ammirare
l’imponenza delle mura…


Mura della fortezza medievale di Rocchettine



Se proseguite la visita in Sabina, non
dimenticate di fermarvi nei paesini tra le montagne per assaggiare l’olio
tipico e la cucina casereccia
! Se cercate altra Storia, oltre alla natura,
potrete trovare antiche rovine romane, città fantasma e tanti altri castelli.


MONASTERO DI SAN BENEDETTO DI SUBIACO


Questo gioiello incastonato nella parete
montuosa dei Preappennini
affascina così tanti visitatori, non solo credenti,
che è presto diventato una destinazione turistica piuttosto famosa. Il
Monastero di San Benedetto, chiamato anche Sacro Speco, vi incanterà per la sua
architettura sobria che cela un immenso patrimonio artistico medioevale! È
l’ideale per gli appassionati di arte, ma sarà un amico fidato per chi ama la
storia ed è amante della bellezza.


Monastero di San Benedetto, incassato nella roccia



A pochi passi dal Sacro Speco, vi è il
Monastero di Santa Scolastica, della stessa struttura architettonica romanica
che cattura l’occhio per la sua semplicità. Ma non mancano le rovine romane!
Infatti, poco distanti dai monasteri, ci sono i ruderi della Villa di Nerone.
Inoltre, a qualche chilometro di distanza, nella valle scavata dal Fiume
Aniene, si trovano i meravigliosi Eremi di San Benedetto, grotte preistoriche
riutilizzate nel Medioevo dagli eremiti!


CIVITA DI BAGNOREGIO


Questo bellissimo paesino, arroccato sopra
una collina tufacea
e circondato da una valle piena di calanchi, ha riscontrato
negli ultimi anni un successo strepitoso. E come biasimare tutti quei turisti
che affollano il ponte che lo collega alla ‘terraferma’? Civita di Bagnoregio è
un piccolo borgo che vi rapirà per la sua peculiarità ed il suo fascino.


Civita di Bagnoregio, a picco su un costone di tufo



Ovviamente, la visita non si ferma qui.
Per gli amanti della natura, poco distante da Civita di Bagnoregio, ci sono il
meraviglioso Lago di Bolsena e i boschi incantati di Bomarzo (di cui parleremo
in diversi articoli). Per chi è interessato alle città fantasma, invece, a
pochi minuti c’è il borgo fantasma di Celleno!


VILLA DEI QUINTILI


Una delle rovine romane più imponenti e
entusiasmanti del centro di Roma
è la Villa dei Quintili, situata nel cuore del
Parco dell’Appia Antica
, lungo il percorso dell’antica via. Poco conosciuta
fino a qualche anno fa, è stata ‘riscoperta’ dal pubblico e dal turismo negli
ultimi tempi, tanto da essere diventata una location perfetta per matrimoni e
servizi fotografici
. Le maestose mura della villa sono immerse nel verde di una
grande area naturale, da cui si può ammirare anche il Vulcano Laziale. Tuttavia, quando il sole tinge ogni cosa di un color
sanguigno, queste rovine tornano ad essere abitate dai fantasmi dei due antichi
possidenti: i fratelli Quintili.


Resti dellapparato termale della Villa dei Quintili



Ad ogni modo, lungo l’Appia Antica si
possono trovare moltissime attrazioni e luoghi in cui rilassarsi. Non perdete
l’occasione di visitare le Catacombe di San Callisto o le Catacombe di San
Sebastiano, la Villa e il Circo di Massenzio e le innumerevoli tombe romane che
costellano l’Appia Antica. Passeggiate sull’antico basolato ancora intatto, in
alcuni punti, e fermatevi a mangiare in uno dei ristorantini che incontrerete,
per assaggiare le specialità della cucina romana!

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